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Diagnosi QRM

RADIOMETEO · LABORATORIO · QRM

Trova la sorgente del disturbo

Diagnosi QRM: un percorso guidato per capire da dove arriva il rumore che senti in radio, con le schede delle sorgenti più comuni, due strumenti di misura e le indicazioni per segnalare un disturbo che non viene da casa tua.

Diagnosi QRM: percorso guidato
iLe risposte restano nel tuo browser e non vengono inviate. Per il test dell’interruttore generale usa un ricevitore a batteria (radio portatile o ricetrasmettitore con batteria).

Rispondi a quattro domande. Il risultato ordina le famiglie di sorgenti più probabili e indica le prove da fare: è un orientamento, non l’identificazione certa di un apparecchio.

1. Che cosa senti?
2. Quando succede?
3. Con l’interruttore generale di casa spento, il disturbo…
4. Dove lo senti di più?

Rispondi almeno alla prima domanda per vedere il risultato.

Sorgenti comuni di QRM
iPer ferriti “mix 31” e “mix 43” si intendono materiali magnetici adatti alle HF; la scelta e il numero di spire dipendono dalla frequenza da attenuare.

Come si riconoscono, dove si sentono e che cosa si può fare. I rimedi elencati sono quelli più diffusi nella pratica radioamatoriale: l’efficacia dipende dal caso.

Ricezione

Alimentatori e caricabatterie switching

Come si riconosce
Portanti ripetute a intervalli regolari, spesso da decine a centinaia di kHz, che possono spostarsi lentamente; a volte un rumore “a pettine”.
Dove si sente
Soprattutto HF basse, ma anche oltre.
Prove
  • Con un ricevitore a batteria scollega gli alimentatori uno alla volta (telefoni, PC, router, TV, strisce LED).
  • Usa l’analisi birdies qui sotto per stimare la frequenza di commutazione.
Rimedi
  • Ferriti a scatto adatte alle HF sui cavi di uscita e di rete, con più spire quando possibile.
  • Sostituisci gli alimentatori più rumorosi con modelli di qualità o lineari.
Ricezione

Lampade e driver LED, dimmer

Come si riconosce
Rumore a pettine o a banda larga che compare quando le luci sono accese, spesso di sera.
Dove si sente
HF e VHF.
Prove
  • Spegni le luci per gruppi o per zona dal quadro elettrico.
Rimedi
  • Sostituisci le lampade o i driver rumorosi.
  • Ferriti sui cavi dei driver esterni; evita dimmer non adatti ai LED.
Ricezione

Impianti fotovoltaici e ottimizzatori

Come si riconosce
Rumore a pettine o a banda larga solo con il sole, più forte nelle ore centrali e assente di notte.
Dove si sente
Soprattutto HF.
Prove
  • Confronta giorno, notte e giornate nuvolose.
  • Ascolta in AM con una radio portatile, a distanza di sicurezza, vicino all’inverter e ai cavi dei pannelli.
Rimedi
  • Ferriti sui cavi DC e AC vicino all’inverter e filtri: interventi a cura dell’installatore.
  • Chiedi al produttore o all’installatore la conformità EMC del prodotto.
Ricezione

Adattatori Powerline (PLC)

Come si riconosce
Rumore forte a banda larga in HF, a volte con “buchi” sulle bande radioamatoriali; ticchettio periodico quando non trasferiscono dati.
Dove si sente
HF, circa da 2 a 30 MHz (alcuni modelli oltre).
Prove
  • Scollega gli adattatori Powerline di casa; chiedi ai vicini se ne usano.
Rimedi
  • Sostituiscili con cavo Ethernet o Wi-Fi.
Ricezione

VDSL e linee telefoniche

Come si riconosce
Rumore piatto “a gradini” o portanti fitte in parte delle HF, dovuto ai dati sul doppino telefonico.
Dove si sente
HF fino a circa 17 o 35 MHz, secondo il profilo VDSL2.
Prove
  • Spegni il modem: se resta, può venire dalla linea dell’edificio o dei vicini.
Rimedi
  • Ferriti sul cavo telefonico e cavo a coppie ritorte di qualità; segnala al gestore se il disturbo arriva dalla linea.
Ricezione

Inverter di motori e ricarica

Come si riconosce
Rumore che segue i cicli di pompe di calore, condizionatori inverter, lavatrici, wallbox per auto elettriche o biciclette in carica.
Dove si sente
HF e VHF basse.
Prove
  • Annota gli orari e confrontali con il funzionamento degli apparecchi, anche dei vicini.
Rimedi
  • Ferriti e filtri di rete installati da personale qualificato; segnala il problema al produttore o all’installatore.
Ricezione

Linee elettriche e scariche

Come si riconosce
Raschio ritmico a 100 Hz (il doppio della rete a 50 Hz), più forte con tempo secco o vento, spesso udibile anche in onde medie AM.
Dove si sente
HF basse, onde medie, fino alle VHF basse.
Prove
  • Con una radio portatile in AM segui il rumore lungo la linea: cresce vicino al punto di scarica.
Rimedi
  • Contatta il distributore di energia: isolatori e morsetti difettosi si riparano solo da parte sua.
Ricezione

Sovraccarico del ricevitore

Come si riconosce
Segnali di emittenti forti (onde medie, FM, trasmettitori vicini) che compaiono su frequenze dove non dovrebbero esserci.
Dove si sente
Qualsiasi banda, soprattutto vicino a emittenti potenti.
Prove
  • Inserisci 10 dB di attenuazione: se il segnale indesiderato cala molto più di 10 dB nasce nel ricevitore (intermodulazione); se cala di 10 dB come gli altri è un segnale reale.
Rimedi
  • Disattiva il preamplificatore, usa l’attenuatore, filtri passa-banda o elimina-banda per onde medie o FM.
Ricezione

Rumore della propria stazione

Come si riconosce
Rumore generato da computer, monitor, alimentatore della radio, USB, interfacce audio o router; correnti sulla calza del coassiale lo portano fino all’antenna.
Dove si sente
Tutte le bande.
Prove
  • Sostituisci l’antenna con un carico fittizio: se il rumore sparisce, arriva dall’antenna.
  • Alimenta la radio a batteria e spegni il PC e le periferiche.
Rimedi
  • Choke di modo comune sul coassiale vicino all’ingresso in casa.
  • Ferriti sui cavi USB, audio e di alimentazione.
Trasmissione

Disturbi causati in trasmissione

Come si riconosce
Durante la trasmissione apparecchi vicini (TV, impianti audio, citofoni, allarmi) captano la RF, oppure la RF rientra nella stazione: audio distorto, microfono o tasti che “pizzicano”.
Dove si sente
Spesso solo su alcune bande, dove i cavi risuonano.
Prove
  • Prova a bassa potenza e su bande diverse.
  • Trasmetti su un carico fittizio: il problema deve sparire.
Rimedi
  • Choke 1:1 al punto di alimentazione dell’antenna e allontanamento dell’antenna dai cavi di casa.
  • Ferriti sui cavi dell’apparecchio disturbato; filtro passa-basso se le armoniche cadono in altre bande.
Naturale

Rumore atmosferico (QRN)

Come si riconosce
Crepitii irregolari dovuti ai fulmini, anche lontani, soprattutto sulle bande basse, d’estate e di sera. Non è QRM e non si elimina.
Dove si sente
Soprattutto 160–40 m.
Prove
  • Confronta con la presenza di temporali nella tua area: il rumore cresce quando si avvicinano.
Rimedi
  • Antenne di sola ricezione, filtri DSP e noise blanker.

Strumenti di misura

Due calcoli locali per dare numeri al disturbo: la spaziatura delle portanti ripetute e il confronto dei livelli prima e dopo un intervento.

Analisi birdies
iLeggi le frequenze in modo CW o USB con il filtro stretto, centrando il fischio. Separa i valori con spazio o punto e virgola; la virgola vale come separatore decimale (7,015).

Inserisci almeno tre portanti ripetute lette sul ricevitore. Lo strumento stima la loro spaziatura, che di solito corrisponde alla frequenza di commutazione della sorgente.

Il risultato apparirà qui.

Livelli S prima e dopo
iScala IARU Regione 1: S9 = −73 dBm sotto i 30 MHz e −93 dBm sopra i 30 MHz, 6 dB per unità S. Molti S-meter reali non rispettano esattamente questa scala: usa il risultato come confronto, non come misura assoluta.

Converte le letture dello S-meter in dBm e calcola di quanto è sceso il rumore dopo un intervento (ferrite, filtro, apparecchio spento).

Il risultato apparirà qui.

Se il disturbo non viene da casa tua

Un percorso pratico per documentare il disturbo e coinvolgere chi può risolverlo.

  1. Documenta: data, ora, frequenze, livello S, registrazione audio o immagine dello spettro di un SDR.
  2. Localizza: con una radio portatile in AM (onde medie o HF) cammina intorno a casa; il rumore cresce avvicinandoti alla sorgente.
  3. Parla con il vicino o con l’amministratore del condominio: porta i dati raccolti e proponi una prova semplice, come spegnere un apparecchio per qualche minuto.
  4. Per linee e cabine elettriche contatta il distributore di energia della tua zona; non avvicinarti a impianti in tensione.
  5. Se il disturbo continua, in Italia il controllo delle emissioni radioelettriche fa capo al MIMIT e ai suoi Ispettorati territoriali: consulta la pagina ufficiale per competenze e contatti.
Sicurezza

Non aprire apparecchi alimentati da rete e non intervenire su impianti elettrici o fotovoltaici: questi interventi spettano a personale qualificato. Ferriti a scatto e cavi si gestiscono senza aprire nulla.

Vedi anche: Un ricevitore web lontano da casa ti dice subito se il disturbo è solo tuo; analizzatore e SDR aiutano a misurarlo. Ricevitori WebSDR · Laboratorio SDR · Antenne e misure · Strumenti del laboratorio

Fonti: ARRL — RFI, ARRL New England Division — RFI guide, IARU Region 1 — EMC C7, IARU Region 1 — HF Manager’s Handbook (S-meter, §4.1.3), MIMIT. Fonti consultate il 16 ottobre 2026. I collegamenti si aprono sul sito del gestore.

Articoli su QRM e interferenze

Gli articoli di RadioMeteo dedicati a disturbi, interferenze ed EMC compaiono qui automaticamente quando vengono pubblicati.